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IL MASSACRO DI FORT APACHE - RKO
Versione: Film DVD
Retrocesso a colonnello e mandato al comando di Fort Apache, il generale Thursday sfoga la propia frustrazione con un comportamento inutilmente crudele ed autoritario. La sua ansia di riscatto lo...... leggi la trama completa Genere: Dvd Western
3 recensioni -
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IL MASSACRO DI FORT APACHE - RKO - Recensioni
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lucio
09/12/2008
il film è un ottimo western lucio navarra EMMA
09/12/2008
bello ok Ilario
14/04/2008
Uno dei migliori film di John Ford. Nel cast, il regista, raccoglie i suoi attori preferiti (mancano solo Richard Widmark e Jimmy Stewart): John Wayne, Henry Fonda, Victor McLaglen (l'attore feticcio del primo Ford, vi consiglio "La pattuglia sperduta", che Ghezzi dà ogni tanto su FUORI ORARIO) e l'immancabile Ward Bond. Fonda non interpreta l'eroe classico: probo, giusto e misurato; è un eroe estremo, orgoglioso, vendicativo, tronfio, infine possiamo benissimo dire che non è un eroe, ma la sua negazione. Dunque il film, può essere visto come una riflessione sull'eroismo, ma non banale (abbastanza tipica del western), bensì innovativa. Il protagonista non è un capo indiano o un pistolero cattivo, ma è spietato e "folle" come se lo fosse. La riflessione diviene (non so quanto volontariamente) una innovazione sulla figura dell'eroe, innovazione che troverà il suo apice nel destabilizzante "Sentieri selvaggi". Ma quella era un epoca in cui i western si facevano con lo stampino e non si badava a certe sottigliezze. In questo caso Wayne, fa da contrastatore "sensato", anche se come soldato deve eseguire gli ordini del suo superiore. Questa contrapposizione (estremo - misurato) si avrà spesso nel cinema del regista americano, basti pensare ai famosi "Sentieri selvaggi" e "Cavalcarono insieme". Il finale è terribile: Fonda manda, letteralmente, al macello la sua truppa, per un orizzonte di gloria (chissà se Kubrick aveva visto "Il massacro di Fort Apache" prima di girare il suo film). Si redimerà morendo con i suoi soldati e verrà ricordato come un eroe. Wayne si salverà, perche sensatamente aveva rifiutato di eseguire gli ultimi ordini. Fonda rimarrà leggenda, ma la sua memoria è macchiata di sangue, nonostante il suo ricordo sia immortale. E adesso chi è l'eroe? Fonda, come ci fa capire la fine del film (vedi il finale de "L'uomo che uccise Liberty Vallance") o il più misurato (debole?) Wayne? Ecco l'innovazione, all'epoca, prontamente ignorata. |
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