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| Non sono certo film facili da digerire quelli del canadese David Cronenberg, il quale, sin dai suoi esordi negli anni Settanta, periodo in cui fu tra gli artefici del cosiddetto “New Horror”, ha sempre pensato e vissuto il cinema come un qualcosa di “disturbante”, di profondamente inquietante, ma anche di straordinariamente rivelatore di elementi nascosti in ognuno di noi. Per questo non stupisce che, nel riproporre questo romanzo di McGrath, abbia scelto la via più difficile possibile, ovvero quella di far identificare lo spettatore con un uomo appena uscito da un manicomio-prigione: Spider (Ralph Fiennes), spedito, per mancanza di fondi statali, in una sorta di casa di reinserimento. Ma la cosa davvero sperimentale sta nel fatto che il protagonista non si esprime con una recitazione sopra le righe, ma è un sussurrante ed inquietante omino, tutto chiuso nei suoi pensieri, in un micromondo della memoria, che si confonde con la realtà. Così il “coinvolgimento” dello spettatore diventa ovviamente impossibile e lo straneamento, rispetto al protagonista è d'obbligo, a meno di non trasformarci noi stessi in “devianti”. Ma forse allora il film di Cronenberg sarebbe finalmente giunto a segno. Spider racconta la storia di quest'uomo silenzioso, di cui appena afferriamo qualche parola che sussurra tra sé e sé, che vive nel mondo dei ricordi della sua infanzia, che ripercorre rivivendola dall'interno, come “spettatore di se stesso”. Ecco il rapporto tormentato con la madre (Miranda Richardson) e l'infanzia segnata dal rapporto non idilliaco tra i suoi genitori. E “macchiata”, nei ricordi, dall'assassinio della madre da parte del padre (Gabriel Byrne) - così almeno sembra ricordare Spider -, per liberarsene e andare a vivere con la più esuberante Yvonne. Che poi Cronenberg faccia interpretare le due donne dalla stessa Miranda Richardson, e che continuamente confonda i ruoli nei lunghi flashback di Spider, è il segno della soggettività confusa del ricordo, dove, ad un certo punto, il piccolo Spider, con il gas, riesce ad uccidere la “cattiva” Yvonne. Quando ne vediamo il corpo tra le braccia del padre è diventato però quello della madre. È un mondo oscuro e frammentato, quello di Spider, in cui il reale viene ricostruito come un puzzle, con continui pezzi mancanti, e dove la “figura” della ragnatela incombe quasi in ogni inquadratura, inserendo il protagonista dentro un universo opprimente e claustrofobico. In questo reale così trasfigurato, la recitazione sotto tono di Ralph Fiennes è straordinaria, ma non di quelle “esagerate”, che fanno tanto premio Oscar... e l'inquietudine che il suo personaggio infonde allo spettatore è davvero profonda.
Il DVD, per un progetto così autoriale come questo, è di buona qualità, con extra piuttosto ricchi, che aiutano ad approfondire l'universo del film attraverso interviste a David Cronenberg e agli interpreti e con uno speciale sul set, che ci mostra, dall'interno del film, diversi momenti della lavorazione dello stesso. Schede, trama e curiosità completano il tutto. Insomma un buon film, ma non certo per chi voglia passare una rilassante serata in famiglia... | | Attori: | Ralph Fiennes, Miranda Richardson, Gabriel Byrne | | Registi: | David Cronenberg | | Casa Distribuzione: | CECCHIGORI | | Sottotitoli: | | | Lingua Doppiaggio: | Italiano, Inglese | | Produzione italiana: | No | | Durata: | 95 | | Anno Produzione: | 2002 | | Vietato ai minori: | No | | Formato Video: | 1.85:1 ANAMORFICO | | Formato Audio: | DOLBY DIGITAL 5.1 | | Area DVD: | 2 | | Colore/Bianco e Nero: | Colori | | DVD nella confezione: | 1 | | Comprende: | Menù interattivi e animati, Accesso diretto a 24 scene, Interviste con il regista e gli attori principali, Sul set, Trailer, Biografia e filmografia del regista e degli attori principali, Sottotitoli in italiano per non udenti. |
Opinione di Filippo su SPIDER , 29/01/2008
Voto: 
Questo film è un capolavoro cinematografico, per chi lo avesse visto e non lo avesse apprezzato, ho solo un consiglio: affrettarsi a comprare il cofanetto della serie completa di "Indiana Jones"...
Opinione di Gianni su SPIDER , 29/01/2008
Voto: 
Eccellente..Superba interpretazione di Fiennes
Un thriller non si acquista solo non conoscendo in anteprima il finale....Allora non si dovrebbe acquistare alcun giallo nella considerazione che - visto una volta - si scopre il colpevole e poi non si guarda piu'....
Opinione di lorenzo su SPIDER , 29/01/2008
Voto: 
...E' sempre la solita storia...
Quando il cinema sfrutta veramente le sue possibilità RIVELATORIE,
quando un film riesce a narrare le psicosi con eleganza e buon gusto,
Il pubblico si spaventa,
scappa !!!!
Perchè siete ancora così arretrati culturalmente ?
"Spider" E' IL PIU' BEL FILM di uno dei massimi maestri del cinema d'Arte contemporaneo :
David Cronenberg.
In "Spider" sono presenti la stessa "forza" e lo stesso mistero di capolavori come
"Il volto", "Persona", "Sussurri e grida" diretti da Ingmar Bergman...
E forse "Spider" è il film di Cronenberg più
"Bergmaniano".
Dovreb bero esserci più film dotati dello spessore di Spider.
Opinione di Margherita , 29/01/2008
Voto: 
A me questo film è piaciuto davvero tanto. Ammetto che ho deciso di vederlo per Gabriel Byrne, ma ne sono rimasta entusiasta! E' un film molto complesso a mio avviso e che comunque può riscuotere parecchie critiche (non a tutti piace passare una serata a riflettere su un film da interpretare!!!!) ma credo che il regista abbia fatto davvero centro!!!!!!
Opinione di sigismondo , 29/01/2008
Voto: 
ringrazio DVD.it per avermi svelato l'intero film...
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