DVD Sin City, Film di Robert Rodriguez 2005, Trama e Cast - Dvd.it
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SIN CITY

Versione: Film DVD
SIN CITY

Nessuno avrebbe dato credito a voci sulle cupe tavole del Sin City di Frank Miller portate sul grande schermo da quel Robert Rodriguez che ci ha abituati a film rumorosi e splatter gratuiti. Eppure...... leggi la trama completa

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Nessuno avrebbe dato credito a voci sulle cupe tavole del Sin City di Frank Miller portate sul grande schermo da quel Robert Rodriguez che ci ha abituati a film rumorosi e splatter gratuiti. Eppure troviamo proprio lui al timone di questa superproduzione hollywoodiana, nelle sale statunitensi dal 1° aprile e già campione di incassi. Rodriguez, texano di origini messicane, è diventato famoso col personaggio di El Marìachi, protagonista di tre film fortemente ispirati dagli spaghetti western di Sergio Leone; ha anche girato il pulp surreale Dal Tramonto all'Alba e negli ultimi tre anni ha diretto ben cinque film. Lavora in proprio, girando e montando nel suo studio-abitazione ad Austin, Texas, e generalmente è anche sceneggiatore, operatore, montatore, produttore e musicista delle sue opere. Quando si parla di "prodotto personale". . ..Se Sin City non è il suo consueto one man show, è solo perché Rodriguez ha voluto a tutti i costi come co-regista il disegnatore della serie, Frank Miller, e ha inventato una dicitura ad hoc, special guest director, per Quentin Tarantino. Considerato uno dei più famosi autori di fumetti contemporanei (insieme ad Art Spiegelman, Alan Moore e Moebius), Miller viene chiamato spesso al capezzale di eroi morenti per rilanciarne il successo; ha "rifatto il look" ai due più celebri eroi della DC Comics, Batman e Devii. Ma Sin City è la sua più famosa creatura originale. L'autore aveva avuto una prima traumatica esperienza cinematografica negli anni Novanta, quando era stato ingaggiato per scrivere i soggetti del secondo e terzo episodio di Robocop. La loro epica bruttezza, l'insuccesso al botteghino e le critiche feroci hanno finito per allontanare Miller da Hollywood, convincendolo a rifiutare per oltre un decennio la concessione dei diritti per l'adattamento di tutti i suoi fumetti. Se il patrigno di Batman e Devii avesse avuto in mano anche i diritti di queste due creature forse avremmo assistito a trasposizioni cinemato-grafiche diverse e, chissà, forse migliori. Alla fine del 2001, Miller aveva iniziato a lavorare su un adattamento cinematografico di Ponine a collaborare con Darren Aronofsky (regista di Requiem fora Dream) per Batman -Anno Uno, progetto poi archiviato in favore di Batman Begins, con un diverso script di Christopher Nolan. La volontà di Miller è sempre stata quella di non lasciare ad altri il controllo creativo dei progetti basati su suoi fumetti. Come non essere dalla sua parte, visti soprattutto gli scempi recenti a capolavori del fumetto mondiale come Consfanf/ne? Grandissimo appassionato della serie Sin City, Rodriguez le ha provate dawero tutte per convincere Miller di essere in grado di realizzare un film di cui egli avrebbe potuto mantenere il controllo artistico, mantra seducente di una promessa quasi mai rispettata ad Hollywood. L'ultimo tentativo, quello definitivo, risale all'inizio del 2004: Rodriguez ha girato in gran segreto con Josh Hartnett (Pearl Harbof) e Marley Shelton quella che avrebbe dovuto essere la prima scena del suo film, per poi mandare il risultato finale a Miller e chiedergli di immaginare il resto. Non sappiamo (ancora) cosa contenesse quel mitico "provino", ma Miller ne rimase abbastanza colpito da cedere su tutta la linea riguardo le sue riserve contro Hollywood. Quella scena di prova è ora l'incipit del film che vedremo in sala dal 1 giugno. La trasposizione cinematografica è basata sulle prime tre miniserie di Sin City (Sin City, Sin City: The Big Fat Kill e Sin City: That Yellow Bastarci) e Rodriguez e Miller hanno firmato a quattro mani sia la sceneggiatura che la regia. Ma ecco che la burocrazia si frappone tra Rodriguez e il suo sogno. Per questioni assicurative il cinema hollywoodiano impedisce alle major di assumere lavoratori non iscritti al sindacato di categoria. Per potersi iscrivere al sindacato dei registi, la Directors Guild of America, bisogna dirigere un film indipendente che trovi poi distribuzione nelle sale statunitensi: una sorta di "esame di ammissione". Per questo nel 1992 Rodriguez si era occupato a proprie spese della produzione e della regia del suo primo lungometraggio, El Mariachi, e aveva poi convinto la Columbia Pictures ad investire un milione di dollari nella post-produzione e nella distribuzione della pellicola. In questo modo Rodriguez era riuscito ad iscriversi al sindacato, e la Columbia ebbe il suo tornaconto economico grazie anche ai due seguiti de El Mariachi. Tra le strane regole del DGA c'è l'impossibilità per due persone di dividersi la paternità di un film (le uniche eccezioni sono state fatte per alcune coppie di fratelli, come i Coen o i Wachowski). Di conseguenza, né Rodriguez né Quentin Tarantino, amico di vecchia data di Rodriguez e comprensibilmente molto interessato al progetto, potevano ufficialmente dirigere il film insieme a Frank Miller. Ecco quindi che Rodriguez lascia il sindacato pur di dirigere questa già tormentata pellicola. Essendo il film prodotto dai Troublemaker Studios dello stesso Rodriguez e dalla Dimension Films - che, pur essendo di proprietà della Disney, figu- ra come casa di produzione indipendente -non è necessario che il regista sia iscritto al sindacato per poterlo dirigere. Ma perché era così importante che Miller potesse essere accreditato come co-regista? A parte la (sostanziosa) percentuale sugli incassi che spetta al regista, sembra che la ragione sia stata chiara quando le riprese sono iniziate ad Austin nel maggio 2004. La maggior parte delle inquadrature è identica alle vignette originali e tutte le riprese sono state effettuate davanti ai blue screen (in realtà verdi) che hanno permesso ai tecnici degli effetti speciali di ritagliare le figure umane e successivamente "incollarle" sui fondali disegnati dallo stesso Miller: lo stesso procedimento che ha consentito la creazione dell'avveniristico ma asettico Sky Captain and thè World of Tomorrow. Il film è in bianco e nero, tranne alcuni personaggi e ambienti a colori, esattamente come nelle tavole originali. Il risultato non dovrebbe essere molto diverso da un cartone animato: una vera goduria per i fan più accaniti, come sempre i più spaventati alla notizia dell'adattamento cinematografico del proprio grande amore a fumetti. Già etichettato come il nuovo Pulp Fiction (addirittura?), Sin City vuole rivoluzionare la maniera in cui il cinema affronta i fumetti. E dobbiamo dire che se ne sentiva il bisogno: se non si può impedire a Hollywood di fare man bassa di sceneggiature dei comics, che almeno smetta di massacrarle a colpi di patinature, storpiature, e strafalcioni di vario genere. Ma che cos'è Sin City, la città del peccato? È un posto dove vale la pena di morire, perché vale la pena di uccidere. È un efficace riassunto dell'intero filone noir, con le sue prostitute dal cuore tenero, i poliziotti corrotti, le schiere di falliti buoni, burattinai senz'anima e killer spieiatamente disumani. Il film in uscita riproduce i primi tre albi di una serie di nove, con un cast eccezionale: Mickey Rourke nella parte di Marv, Bruce Willis, Rutger Hauer nel ruolo di un vescovo, Benicio Del Toro, Jaime King (Pearì Harbor, II Monaco), Jessica Alba (che purtroppo ha qualche minuto di dialogo), Nick Stahl (Terminator 3: Le Macchine Ribelli), Rosario Dawson (La 25esima Ora), dive Owen (King Arthur, Closer), Brittany Murphy (8 Mile, Oggi Sposi... Niente Sesso), Alexis Bledel (Matrimoni e Pregiudizi), Maria Bello (£./?. Medici in Prima Linea), Kate Bosworth (L'uomo che Sussurrava ai Cavalli), Carla Gugino (Spy Kids) e persine Frodo Baggins/Elijah Wood nel ruolo di un cannibale senza occhi. Un interessante cocktail tra "colonne portanti" e nuove leve di Hollywood. C'è anche una lista di rifiuti celebri, come Michael Douglas e Leonardo DiCaprio, mentre il bel Johnny Depp doveva (e voleva) esserci, ma la storia in cui appariva il suo personaggio è stata tagliata. Non temete: Johnny sarà nel sequel, già previsto dato lo straordinario successo del film. Ma come ha fatto una storia in cui potremo goderci (si fa per dire...) decapitazioni, castrazioni, smembramenti, cani che sbranano gambe, linguaggio a dir poco scurrile, torture, confini bene/male non propriamente definiti e persine accenni alla pedofilia, insomma, un hardboiledda far impallidire anche KillBill, a passare quasi indenne attraverso le rigidissime maglie della censura americana, portando a casa uno striminzito "M13"? Merito della tecnica innovativa utilizzata da Rodriguez: anche la rappresentazione delle situazioni più crude risulta notevolmente attenuata dalla trasposizione stilizzata e astratta. Il sangue stesso, anche se scorre a fiumi, come nella migliore tradizione pulp, è rappresentato a volte con colori diversi dal rosso, con il giallo o addirittura col bianco. Dopotutto anche le crudissime scene di Kill Bill voi. 1 erano decisamente alleggerite nella parte manga ambientata in Giappone (ma lì c'era rosso a fiotti). Ricapitolando abbiamo un cast stellare, l'artista della serie originale pienamente coinvolto nel progetto, Robert Rodriguez e Quentin Tarantino. Che sia la volta buona per gli appassionati di fumetti di assistere ad un adattamento decente? Non ci resta che attendere il 1 giugno per saperlo.
Attori:Jessica Alba, Rosario Dawson, Elijah Wood, Bruce Willis, Benicio Del Toro, Michael Clarke Duncan, Carla Gugino, Josh Hartnett, Michael Madsen, Jaime King, Brittany Murphy, Clive Owen, Mickey Rourke, Nick Stahl, Marley Shelton, Arie Verveen, Makenzie Vega, Chris Warner, Rick Gomez, Tommy Nix
Registi:Robert Rodriguez, Frank Miller
Casa Distribuzione:EAGLE PICTURES
Sottotitoli:Italiano, Inglese
Lingua Doppiaggio:Italiano, Inglese
Produzione italiana:No
Durata:126
Anno Produzione:2005
Vietato ai minori:No
Formato Video:16:9 WIDESCREEN
Formato Audio:DOLBY DIGITAL 5.1
Area DVD:2
Colore/Bianco e Nero:Colori
DVD nella confezione:1
Comprende:Dietro le quinte, Sottotitoli in inglese per non udenti.
SIN CITY - Recensioni
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Jacopo
06/06/2011
Voto 4 4 su 5

Do' il voto solo al film perchè l'ho visto al cinema e non so' com'è il DVD. Il film è semplicemente "imbarazzante"! L'"allievo" Rodriguez ancora una volta tenta di imitare il "maestro" Tarantino, ma l'unica cosa che gli riesce (come del resto nelle opere precedenti), è far vedere la differenza (abissale) che c'è tra lui e Tarantino.

ANDREA
06/06/2011
Voto 4 4 su 5

Non posso altro ke dire... un capolavoro!!! Finalmente le bellissime tavole del "dio" Miller su video risaltano, grazie ad un'accurata regia , al massimo!!! Le storie sono favolose e la trasposizione su video rende al massimo, gli attori sono azzeccati a pieno, gli effetti speciali non sono neanche da giudicare: semplicemente il top! Non vedevo l'ora che uscisse il dvd, subito noleggiato e visto due volte di seguito perchè è veramente un grandissimo film. Mi sembrava di sfogliare il fumetto mentre guardavo lo schermo. Un ottimo lavoro dalla regia all'interpretazione.

marco
01/03/2010
Voto 4 4 su 5

film che unisce parti molto romantiche ad altre del tutto allucinanti. film fantasioso, complesso strutturalmente con effetti che richiamano i fumetti degli anni settanta. assolutamente consigliato da vedere.

Giuliano
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

sicuramente un film originale.rodriguez e tarantino si riconfermano grandi intrattenitori.i contenuti invece sono scarsi,c'e' solo un piccolo macking of e niente di piu'.il film e' realizzato in bianco e nero x dargli l'atmosfera da fumetto di F.Miller

Paolo
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

semplicemente fantastico, bellissima fotografia, attori fenomenali mi rendo conto che non a tutti puo piacere, sicuramente non puo piacere a chi va al cinema a vedere notting hill, se scappi ti sposo ecc...

giulio
29/01/2008
Voto 5 5 su 5

Basato sulla famosa serie di fumetti di Frank Miller, Robert Rodriguez e Frank Miller dirigono, con la collaborazione di Quentin Tarantino, un cast fenomenale nel cult movie dell'anno! Bruce Willis è Hartigan, un poliziotto con la missione di proteggere una spogliarellista, Nancy (Jessica Alba); Mickey Rourke è Marv, un solitario emarginato che promette di vendicare la morte del suo unico grande amore; e Clive Owen è Dwight, l'amante clandestino di Shellie (Brittany Murphy), che passa le notti proteggendo Gail (Rosario Dawson) e le ragazze di Old Town da Jackie (Benicio Del Toro), un duro con un'insana inclinazione alla violenza.

Massimiliano
29/01/2008
Voto 3 3 su 5

Sicuramente è un film che non ti lascia niente, però è bellissimo da vedere, sembra davvero un fumetto... Sono uscito dal cinema vuoto ma divertito, penso che lo scopo di Rodriguez sia stato divertirci e non farci fare introspezioni nel nostro ego. Per quanto riguarda il dvd mi piacerebbe sapere se uscirà  la director's cut in Italia oppure no... basta con queste case che prima ci fanno comprare un'edizione e dopo un po' se ne escono con edizioni speciali! Almeno informateci prima così aspettiamo direttamente le successive.

Jacopo
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Adattamento perfetto e senza sbavature di tre storie della Sin City di Frank Miller. Attori perfetti, situazioni noire sanguinolente e pupe mozzafiato. Cosa potete volere di più da Rodriguez? Un seguito dite? Arriverà  anche quello. Spero che il dvd sia all'altezza di questo validissimo film...

Adler
29/01/2008
Voto 3 3 su 5

Gran film! il DVD non so...

DARIO
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Buon film ma il dvd mi pare abbastanza scarso pochi extra sicuramente uscira prima o poi una versione a 2 dischi.

Paolo
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Partiamo dagli extra: otto minuti circa di interviste ai vari Rodriguez, Miller, Tarantino ecc. sono davvero poca cosa e lasciano un pò d'amaro in bocca. Per il resto io penso sia senz'altro il miglior film tratto da fumetti mai realizzato finora: immagini meravigliose e terribili al tempo stesso......sembra il fumetto ed invece è recitato da attori in carne ed ossa.....stupefacente. Ma è proprio così lontano il mondo reale?

Fulvio
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Gabriele, delle due l'una: o hai scritto la tua recensione (e visto il film) da ubriaco, oppure di cinema non capisci un accidente; come cavolo fai a definirlo senza trama? è un film eccellente, uno dei migliori degli ultimi 20 anni, tratto da un fumetto "nero", che ricalca la violenza, la corruzione, l'ingiustizia del nostro tempo. Un capolavoro, insieme a "V per vendetta" uscito da poco nelle sale, anch'esso basato su un fumetto non certo per educande. Questi due film mi ricordano a più riprese "Orwell 1984", nella loro catastrofica visione del futuro. Gabriele, un consiglio: guarda più film e non solo quelli strapubblicizzati, fatti una vera cultura e mangia tanto pesce per il fosforo, prima di parlare a vanvera!

Paolo
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Gli appassionati del fumetto non mi diano del pazzoide, ma io son qui solo per giudicare la pellicola: ditemi se per fare un buon film basta un cast infarcito di bravi attori ed una fotografia originalissima e mozzafiato... Alla fine della visione... non mi è rimasto niente, niente salvo la sensazione di essere stato buggerato con una serie di storielle faticosamente intrecciate e meravigliosamente illustrate, ma veramente povere. Il tutto, lo ripeto, nel riseptto di chi apprezzato il film.

Alessandro
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Un film per pochi, innovativo e splendido.

gaetano
29/01/2008
Voto 3 3 su 5

Fulvio.....mi dispiace adoperare un termine volgare,abusato e carognesco,ma te lo meriti:T......E occupati d'altro perchè il cinema non è per te

Vittorio
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Bhè...l'unica pecca di questo DVD probabilmente sono gli extra...ma per quanto riguarda la trama e la trasposizione dal fumetto al film, credo che non ci siano paragoni... nel suo genere (e non vedevo film di questo genere così ben costruiti da tempo) credo che sia il film del 2005, che non dovrebbe assolutamente mancare nella videoteca personale. I personaggi del film sembrano essere (e non succede, spesso, nemmeno nei fumetti) creazioni che sono parte creante della ambientazione. A mio avviso, quando ci sono delle trasposizioni da fumetti (o da libri) ai film, si tende sempre a trascurare o l'ambientazione o i personaggi (immancabilmente l'uno dei due) mentre in questo film, ciò sembra non accadere... Davvero ben riuscito...

saverio
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

molto originale l'idea di non fare un film solamente in bianco e nero ma con degli accenni di colori forti che donano al film un non so che di cult e innovazione.

Dawson
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Il film è semplicemente sensazionale. Di certo non lancia nessun messaggio al pubblico. Un film al di la di ogni canone. Qualcosa di mai visto prima. Eccezionale.

ivan
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Film molto bello, è una novità  per come è strutturato e devo dire che mi è piaciuta molto.. la qualità  del dvd è buona, sia audio che video, da acquistare.

Manuele
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Un film magnifico, un cast stellare e un duo di registi davvero eccellenti, impreziositi da una special guest director firmata da un certo QUENTIN TARANTINO, cosa si può chiedere di più dal cinema e dallo spettacolo. Tutti gli attori offrono delle performance a dir poco esilaranti, Mickey Rourke(Marv) e Benicio Del Toro(Jackie Boy) su tutti. La fotografia è meravigliosamente poetica e romantica in quel suo bianco e nero macchiato spesso e volentieri di rosso. Girato totalmente in alta definizione, con la tecnica blue screen, ROBERT RODRIGUEZ&FRANK MILLER firmano un film che diventerà  certamente sia un cult che un classico, soprattutto per questo modo originale di portare sul grande schermo un fumetto, ricreando minuziosamente dialoghi e luoghi, di questa città  del peccato. Le storie sono naturalmente al limite della follia ed è proprio questo il loro fascino, è una pellicola che non vuole lanciare messaggi di alcun genere e forse proprio per questo che è riuscita così bene; quanti film abbiamo visto che tentavano di lanciare messaggi inutili ed ipocriti, rovinando tutto quello che c'era di buono. Ci sono pellicole e pellicole e questa è una di quelle che ti fa pensare al cinema, al vero cinema, lo spettacolo visto come mito.

Alberto
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

FILM GRANDIOSO!!!! Bruce è er mejo!!!

Luca
29/01/2008
Voto 2 2 su 5

film inguardabile. Peggio persino di "Staying Alive" quello di Stallone, non la "Febbre". Lei è bella come il sole in compenso. Ma l'Alba non è il film..

gabriele
29/01/2008
Voto 2 2 su 5

la più grande cagata di film che ho visto negli ultimi 10 anni e dire che a me piacciono tutti i generi e di film ne guardo molti ogni anno,ma una pellicola priva di trama e vuota come questa non ne avevo mai viste........

Christian
29/01/2008
Voto 3 3 su 5

Bah se devo essere sincero questo film è la brutta copia di Pulp Fiction (Molto brutta). Film tutto sommato non male anche se alcune parti (ad esempio quella con le prostitue) non si possono proprio guardare, ti viene il mal d'occhi.

ilcritiko
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

QUALCUNO SA QUANDO CRIBBIO ESCE LA EXTENDED EDITION DE STO FILM???? è da settembre che soffro di non averlo per comprare quella... cmq ki dice che questo film è brutto, che Rodriguez non sa fare un film, che tarantino non è grandioso o che la storia è una copia di pulp fiction NON CI HA CAPITO UN C***O ne del cinema ne di registi. e' il miglior film che abbia mai visto in vita mia. è stupendo, bisogna averlo per forza. Complimenti a tarantino, rodriguez e miller. Jessica Alba è sempre la migiore...

david
29/01/2008
Voto 1 1 su 5

caro fulvio se c'è qualcuno che ha bisogno di fosforo e che nn capisce nulla di cinema quello sei tu!! hai un bel coraggio a dire ad altri che guardano solo film strapubblicizzati dati che sin city ne è un esempio altisonante........ comun que resta il fatto che questo film non ha la trama e chi ne parla come un capolavoro è meglio che vada a vedersi qualche film degno di questo nome......

aldino
29/01/2008
Voto 5 5 su 5

Il film riproduce perfettamente il fumetto, sia nelle scenografie, che nei personaggi. Tutti gli individui sono mentalmente disturbati. La regia del film è eccellente e non era facile riprodurre fedelmente un film da un fumetto noir. Gli attori recitano magistralmente trasmettendo quel senso di disagio mentale che affligge ogni personaggio. Nel film, incontreremo tre generi di individui; prostitute, polizziotti (corrotti e non), la feccia (quella comune e qualche pesce grosso). Tutti sono accomunati da turbe psichiche al limite della follia. La trama è uccidere, uccidere e ancora uccidere. Il sangue scorre a fiumi, ma particolarità del film, (che è in bianco e nero) il sangue lo vedremo bianco, mentre le labbra di una bella donna le vedremo rosse, o un vestito che fascia una bella donna, lo vedremo rosso, in un mare di bianco e nero. Ottima trasposizione dal fumetto. I dialoghi sono ridotti all'osso e scontati, direi banali. Ma una frase mi è rimasta in mente e ci dà in grande insegnamento sul funzionamento delle nostre democrazie occidentali. C'e' Brice Willis (il polizziotto buono, cardiopatico e nevrotico) che crivellato di colpi è in un lettino di ospedale pieno di flebo e si domanda perchè è li'. All'improvviso compare un politico corrotto (un pesce grosso) che fa un discorso minaccioso al polizziotto, puntandogli una colt, in quanto ha sfigurato il figlio. E conclude dicendo; IL POTERE NON TE DA' UN DISTINTIVO O UNA PISTOLA. IL POTERE TE LO DANNO LE BUGIE....GRANDI BUGIE. CONVINCERE IL MONDO A PARTEGGIARE PER TE. SE RIESCI A FAR ACCETTARE LORO, QUELLO CHE IN CUOR LORO SANNO CHE E' FALSO...LI TIENI PER LE PALLE. Altra scena che mi ha colpito è quella del polizziotto infiltrato che perde una mano (quella che impugnava una pistola rivolta contro una prostituta) a causa di una lama ninja. Il sangue inizia a scorre a fiumi dal braccio... Si contorce un pò, poi che fà il polizziotto? Si butta sulla sua mano a terra, per raccolgiere la pistola che la sua mano troncata ancora stringe ferocemente. Con la mano che gli rimane fatica non poco a riprendersi la pistola. Poi inizia a sparare e siccome la sua situazione volge al peggio decide di scappare, ma si ricorda che da qualche parte per terra c'e' ancora la sua mano e come uno che gli cade un fazzoletto per terra, si riprende la sua mano e se la mette nella tasca dell'impermeabile e prova a scappare! La situazione e' surreale e al limite del grottesco ma riproduce perfettamente lo spirito del fumetto!!

claudio
29/01/2008
Voto 3 3 su 5

a parer mio non era facile trasportare sin city in pellicola (come non lo è per tutti i fumetti o romanzi o roba del genere) infatti l'operazione non è completamente riuscita. Poi se si va a vedere il film senza sapere prima cosa è sin city (nel senso che non si è preparati a vederlo) allora si rimane con l'amaro in bocca due volte. non lo boccio ma confido che il sequel sarà migliore.

Guido
29/01/2008
Voto 5 5 su 5

Il film mi ha appassionato moltissimo. Molto emozionante, i colori particolari lo rendono spettrale e vivo al contempo. Consigliatissimo anche se un tantino violento per stomaci deboli.