|
IL TREDICESIMO PIANO |
Film DVD |
clicca per ingrandire la foto
|
|
|
|
|
| Non passate al tredicesimo piano, potreste ritrovarvi con dubbi atroci sulla vostra persona e sui motivi per i quali vi ritrovate ogni santo giorno a dover vivere la vostra vita. Questa, più o meno, è la morale de Il tredicesimo piano, un thriller fantascientifico che nasce da un'idea veramente valida, una di quelle che fa impazzire i fans del filone sci-fi, e che avrebbe dovuto trovare uno sviluppo di maggiore qualità. Gli attori protagonisti, infatti, a parte il buon vecchio Armin Mueller-Stahl (Music Box), lasciano molto a desiderare. La vicenda si dipana su tre piani differenti, assolutamente interagibili: passato (1937), presente (oggi) e futuro (2020, o giù di lì). Al tredicesimo piano di un palazzo, in un laboratorio di “ricerche informatiche” pare si sia realizzata una scoperta incredibile: tramite un apparecchio computerizzato è possibile trasferire la propria psiche in un essere corrispondente nel passato, vivere una vita in una realtà diversa, per un paio di ore (reali) al massimo, e tornarsene – certo, un po' fisicamente provati – nel presente. Il grave è che quel passato continua ad esistere, ricreato dal computer, e quindi in quel 1937 la gente, non sapendo di essere solo l'effetto di un insieme di semplici impulsi elettrici, continua a vivere, soffrire, mangiare, innamorarsi, uccidersi. Tutto salta quando l'inventore del macchinario, Hannon Fuller (Muller-Stahl) lascia ad un fidato cameriere, nel passato, una lettera segretissima (per questo la lascia nascosta nella dimensione passata) per un collega (del presente), Douglas Hall (Craig Bierko) che dovrà andare a prenderla laggiù, nel 1937. Nella lettera c'è la spiegazione di un'angosciante scoperta, che purtroppo viene letta dal cameriere, il quale ne rimane sconvolto. In più l'inventore viene assassinato, nel presente, portandosi il segreto nella tomba. La realtà è molto diversa da quello che sembra Se siete riusciti a comprendere come stanno le cose e amate la science fiction, correte a vedervi questo film. Se non amate le elucubrazioni sulla realtà virtuale, statene alla larga. Il DVD è ricchissimo, sapientemente confezionato dalla Columbia: il fronte linguistico soddisfa e sfoggia la sottotitolazione in italiano, il classico trailer viene fornito doppiato, due extra fotografici illustrano gli effetti speciali nel film ed alcuni bozzetti in matita. Fin qui ordinaria amministrazione. Completano il pacchetto extra un commento audio (sottotitolato!) del film da parte del regista e dello scenografo, un semplice profilo degli artisti ed un video musicale dei Cardigans, cui si deve la sigla finale (Erase/Rewind). Perché film più illustri non ricevono questo trattamento? | | Attori: | Criag Bierko, Gretchen Mol, Vincent D'onofrio, Dennis Haysbert, Armin Mueller-stahl | | Registi: | Josef Rusnak | | Casa Distribuzione: | SONY PICTURES HOME ENTERTAINMENT | | Sottotitoli: | Italiano, Inglese, Spagnolo | | Lingua Doppiaggio: | Italiano, Inglese, Spagnolo | | Produzione italiana: | No | | Durata: | 97 | | Anno Produzione: | 1999 | | Vietato ai minori: | No | | Formato Video: | SCHERMO PANORAMICO 2.35:1 | | Formato Audio: | DOLBY DIGITAL 5.1 | | Area DVD: | 2 | | Colore/Bianco e Nero: | Colori | | DVD nella confezione: | 1 | | Comprende: | TRAILER FILM - FILMOGRAFIE CAST - COMMENTO AUDIO: REGISTA E SCENOGRAFO - VIDEO MUSICALE: THE CARDIGANS. |
Opinione di juri su IL TREDICESIMO PIANO , 02/07/2008
Voto: 
con il fiato sospeso fino alla fine
Opinione di gaetano su IL TREDICESIMO PIANO , 29/01/2008
Voto: 
bello!
Opinione di Paolo su IL TREDICESIMO PIANO , 29/01/2008
Voto: 
L'unica sfortuna è che è uscito in quasi contemporanea col primo Matrix... concetto di base praticamente identico...
Per il resto è geniale...
Se vi piace una fantascienza noir che faccia pure riflettere, allora compratevelo.
Opinione di DAVIDE , 29/01/2008
Voto: 
Trama migliore di Matrix peccato che sia uscito in contemporanea. Lascia il dubbio sulla nostra esistenza...e fa riflettere sulla virtual reality che ci stiamo creando.
Opinione di Paolo , 29/01/2008
Voto: 
Scarso successo, ma la storia e' grande. Non eccezionale come film. Del resto non e' semplice trasporre cinematograficamente storie simili è impresa ardua.
|
|