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| 22 dicembre 1957: durante una tremenda tormenta di neve, una grande casa isolata in una cittadina dell'Iowa è sconvolta da un terribile delitto. Cinquantacinque anni dopo, in quella stessa casa rimasta chiusa per mezzo secolo, una donna di origini italiane decide di aprire un ristorante. È appena uscita dalla clinica psichiatrica dove è stata ricoverata per quindici anni in seguito al suicidio del marito, ed è decisa a costruirsi una nuova vita, ma non appena mette piede nell'edificio i fantasmi del passato tornano a tormentarla. Sarà lei, sempre più in bilico tra ragione e follia, a dovere scoprire il mistero dei fatti oscuri accaduti tra quelle mura. Una verità che, dopo tanti anni, fa ancora paura a molti... | | Attori: | Laura Morante, Rita Tushingham, Burt Young, Treat Williams, Yvonne Brulatour Sciò, Peter Soderberg, Giovanni Lombardo Radice | | Registi: | Pupi Avati | | Casa Distribuzione: | 01 | | Sottotitoli: | | | Lingua Doppiaggio: | Italiano | | Produzione italiana: | Si | | Durata: | 100 | | Anno Produzione: | 2007 | | Vietato ai minori: | No | | Formato Video: | 2.35:1 Anamorfico | | Formato Audio: | Dolby Digital 5.1 | | Area DVD: | 2 | | Colore/Bianco e Nero: | Colori | | DVD nella confezione: | 1 | | Comprende: | Commento audio di Pupi Avati Intervista ad Armando Chianese Backstage Trailer Galleria fotografica Sottotitoli in italiano per non udenti |
Opinione di Sergio su IL NASCONDIGLIO , 15/06/2008
Voto: 
I cinefili di nuova generazione probabilmente non sanno che Pupi Avati ha lasciato in passato un segno indelebile nel cinema di genere Thriller/horror, realizzando solo qualche pellicola, ma dal grande spessore. "La Casa dalle Finestre che Ridono" (1976) in particolare è diventato un vero e proprio film CULT, originalissimo rispetto agli altri thriller dell'epoca, che ha fatto salire Avati nell'Olimpo dei grandi autori italiani di film Gotici, accanto a nomi del calibro di Dario Argento e Lucio Fulci. Oggi è ritornato ad avventurarsi in questo genere realizzando "Il Nascondiglio" un film veramente notevole, pieno di suspense e paura, che fa però soprattutto della sua trama il suo punto di forza. Certo il tema della casa misteriosa non è nuovo in questo genere cinematografico, e riproporlo in maniera diversa non era affatto facile, ma Avati riesce perfettamente in questo senso scrivendo una storia originale e non banale, la cui soluzione tiene lo spettatore incollato allo schermo. Anche se va criticata la scelta del titolo perchè svela in anticipo un punto chiave della storia del film, bisogna complimentarsi con Avati che è riuscito a proporre qualcosa di nuovo in un genere ormai spremuto a dovere. Consigliatissimo!!
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