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HANNIBAL (2 DVD) |
Film DVD |
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| in un fantastico dvd il “neogotico” d'autore firmato ridley scott
quando si è saputo che ridley scott, dopo il rifiuto di jonathan demme, stava lavorando al seguito delle avventure del dottor hannibal lecter, quelle rappresentate nel film multi-oscar il silenzio degli innocenti, molti hanno storto il naso e tutti hanno avuto grandi perplessità. era difficile, infatti, immaginarsi l'estro visionario di un cineasta come ridley scott cimentarsi con degli elementi così cupi e “materici” come quelli racchiusi nei romanzi di thomas harris. l'asciuttezza ed essenzialità della regia di jonathan demme sembravano non conciliabili con l'estetizzante presenza di scott. e invece, ancora una volta, scott ha smentito tutti realizzando un capolavoro del genere horror, tutto racchiuso in cinque-sei scene essenziali costruite con una minuzia e ricchezza di particolari e - soprattutto - con uno sguardo così originale da trasformare il romanzo di harris in un film che veleggia tra il neogotico ed un certo barocchismo, cupo e misterioso. ed ecco i personaggi del film mostrarsi in primi piani inquietanti, da quello di lecter che emerge tra i piccioni nei titoli di testa, a quello, massacrato nelle carni, di mason verger (un irriconoscibile, come sempre, gary oldman) la quarta vittima di hannibal, passando per l'inquietudine ambiziosa del personaggio del commissario pazzi (giancarlo giannini), per finire sul volto teso, pallido ed ossessionato di clarice sterling (julianne moore, che ha sostituito con disinvoltura nientemeno che jodie foster). la firenze che ridley scott ridisegna nel suo film è assolutamente inedita, mai vista, illuminata da luci gelide e un po' noir, che la trasformano in un luogo inquietante, dove sembra davvero che in ogni momento possa accadere qualcosa di orribile, dalle faide dei borgia alle impiccagioni delle famiglie nobili rivali. in quest'atmosfera che mescola velleità antiche con una visionarietà moderna (scott dopotutto proviene dalla pubblicità) hannibal rivela delle caratteristiche nuove, del tutto assenti o solo accennate nel precedente film, anche quello bellissimo, di jonathan demme. la “relazione pericolosa” tra l'agente dell'fbi clarice starling e il pericolosissimo criminale hannibal lecter, se nel primo film era tutta un magnifico gioco di sguardi e di seduzioni “amorose” espresse nei dialoghi, qui si manifesta in un vero rapporto “d'amore”, fatto di ricerca, attesa, salvataggi reciproci e momenti “tattili” da brivido, al punto di esasperare il tutto in un finale di un romanticismo impossibile, con hannibal che, per fuggire, sacrifica se stesso pur di non far del male alla “sua“ clarice. ma è nella composizione di una firenze in chiaroscuro, di un giancarlo giannini finalmente restituito “allo schermo” (oltre la sua indiscutibile bravura di “voce” di al pacino), con un anthony hopkins che ormai è una vera “icona” dell'orrore moderno, raffinato ed elegante, impeccabile e sempre a suo agio tra biblioteche, musei, concerti ed opere (che ben si combinano con il suo antropofagismo quasi “morale”) che sta la grandezza di questo film.
“sai perché mangia le sue vittime?” chiede clarice ad un esterrefatto paul krendler (ray liotta): “per mostrare il suo disprezzo verso coloro che lo esasperano”. hannibal è un mostro, raccapricciante personaggio dell'orrore più indicibile, ma è anche una sorta di curioso gentiluomo dai gusti elevati e con una sua particolare disciplina morale. ed è dotato di un umorismo gelido e spaventoso (“ho sempre fatto dei pasti straordinari nel new england” replica a francesca neri, l'inconsapevole moglie del commissario pazzi/giannini), con una frase che lascia sbigottiti per l'ambiguità crudele che lo pervade.
ed è nella scena al centro commerciale, quando hannibal sulla giostra “sfiora” una clarice, che proprio non riesce a vederlo, che il film giunge al suo “estremismo tattile”, che trasporta l'orrore verso i confini di un impossibile mèlo.
e qui scott sposta la storia lungo dinamiche inaudite, imprevedibili e spiazzanti, con i due “amanti” che si cercano, si aiutano, si salvano e uccidono per salvarsi a vicenda, fino al sacrificio finale di hannibal di cui parlavamo all'inizio.
degli extra di questo straordinario dvd ne abbiamo parlato nello speciale, ma lasciateci ribadire che vedere il film con tutta questa documentazione, con oltre 180 minuti di contenuti speciali, con trailer, making of, scene multiangolo, scene tagliate nel montaggio finale, gli effetti speciali, le musiche, interviste, filmografie, ecc. è un vero piacere per gli appassionati del dvd ed una conferma per quanti, come noi, sostengono che il dvd non è solo un modo per vedere i film in casa con una migliore qualità del suono e dell'immagine, ma proprio una diversa maniera di porsi di fronte all'oggetto film, che viene vivisezionato, raccontato e rimostrato in mille sfaccettature, facendo comprendere allo spettatore le complessità e le difficoltà del fare cinema. vedere il film e, prima o dopo, assistere all'intervista a ridley scott che racconta le sequenze del film, che scorrono in un riquadro, mentre in un altro vediamo gli storyboard da lui stesso disegnati, è un modo completamente diverso di porsi di fronte allo spettacolo cinematografico. nei prossimi anni forse capiremo che tipo di “nuovo” spettatore ne verrà fuori. | | Attori: | Anthony Hopkins, Julianne Moore, Ray Liotta | | Registi: | Ridley Scott | | Casa Distribuzione: | FILMAURO | | Sottotitoli: | Italiano, Inglese | | Lingua Doppiaggio: | Italiano, Inglese | | Produzione italiana: | No | | Durata: | 126 | | Anno Produzione: | 2001 | | Vietato ai minori: | No | | Formato Video: | FORMATO ORIGINALE SCHERMO ANAMORFICO | | Formato Audio: | DOLBY DIGITAL 5.1 | | Area DVD: | 2 | | Colore/Bianco e Nero: | Colori | | DVD nella confezione: | 2 | | Comprende: | DVD N°1: IL FILM - MAIN MENU' ANIMATO - SELEZIONE SCENE E SOTTOTITOLI DVD N°2: OLTRE 220 MINUTI DI SPECIAL FEATURES: FINALE ALTERNATIVO - PIU' DI 35 MINUTI DI SCENE TAGLIATE - SCENA D' AZIONE IN MULTIANGOLO "ANATOMIA DI UNA SPARATORIA" - IL COMMENTO DEL REGISTA RIDLEY SCOTT - MAKING OF EFFETTI SPECIALI - L' ARTE DELLO STORYBOARD (MULTIANGOLO) - TRAILERS ORIGINALI E FLASH FRAMES - DISCO A DOPPIO STRATO DVD 9. Hannibal comprende fantastiche uova di Pasqua:
Dove: Disco 2, quello dedicato agli extra.
Spostatevi in alto o in basso fino a quando la "H" che segnala il cursore si posizione nella parte alta dello schermo (nella zona destra). A questo punto premete Enter e accederete alla sezione "Flash Frames", ossia una serie di piccolissimi spezzoni delle riprese durante la lavorazione. |
Opinione di Elisabetta su HANNIBAL (2 DVD) , 29/01/2008
Voto: 
Into the Cannibal. Non voglio includere questo 2° capitolo della attuale quadrilogia di Hannibal Lecter, in una mera definizione di film Triller-Orror, Hannibal è molto di più. Il viaggio nell'equilibrio scomposto della mente di Hannibal è pressochè impraticabile. Anche il Prequel, al momento nelle Sale, e che preciso non ho ancora visionato, non credo sia la totale ed esaustiva risposta a tali squilibri. Ma non è questo su cui voglio porre l'attenzione. Hannibal è straordinariamente affascinante, nella vera accezione del termine. Le sue infinite zone d'ombra ed orrore allo stato puro, pur rabbrividendoci, ci attirano inesorabilmente. E' una sorta di fortissima spinta erotico-sensuale e repulsione allo stesso tempo. La sua grande cultura, la notevole preparazione in moltissimi campi, i suoi poliedrici interessi ed uno straordinario tratto nei modi comportamentali (pensiamo su questo punto allo scontro titanico riferito alle sue azioni) ne fanno un'icona quanto mai indecifrabile. Voglio però tentare ugualmente di tracciare una sorta di definizione: Diamante Nero della Torbida Essenza Umana... Diamante, dal greco Adamas, Invincibile: sì perchè come il diamante, con la sua massima durezza della scala Ohm, Hannibal è duro, spietato, inesorabile. Freddo: nulla di più calzante, nella sua efferratezza egli ha il totale controllo delle situazioni. Sfaccettato: Hannibal ha indubbiamente molteplici contorti aspetti del suo essere. Per sempre: Hannibal è un irriducibile, non si fermerebbe mai. Un diamante, con queste caratteristiche, è unico, ci attrae nelle spire di un viaggio senza ritorno... E' altrettanto impossibile non notare quanto i suoi sensi siano spinti all'eccesso. Pensiamo alla VISTA, così terribilmente importante, a quanto la anelasse nella sua cella ne "Il silenzio degli innocenti", a quanto se ne compiaccia guardando i suoi misfatti. Pensiamo all'ODORATO: quando in una Firenze che non ha dimenticato i Gonzaga, si fa realizzare appositamente un unguento a base di Ambra Grigia, rarissima e controversa essenza, oppure quando nella macchina di Clarice, odora il volante, ne aspira l'aria, per ritrovare Lei, il suo profumo o la sua banalissima Evian. Pensiamo al GUSTO: qui enfatizzato al più infimo livello l'aberrazione del cannibalismo e quanto lo apprezzi e lo gusti. Pensiamo all'UDITO: egli è estasiato nell'asistere ad Opere Sinfoniche, a circondarsi in parecchi suoi momenti di grande musica Classica. Ed infine pensiamo al TATTO: innumerevoli i punti focali a riguardo, da come sfiora i capelli di Clarice, sulla giostra, a come depone gli abiti e gli accessori scelti accuratamente per Lei ed in ultimo alla straordinaria scena principale finale, accanto al frigorifero. Durante lo scontro, quasi schermaglia amorosa, Clarice lo ammanetta e lui, ormai braccato, non ha che una scelta: amputare una mano, e nonostante questo lo porterà a deturparsi gravemente, non sfregia Clarice, sceglie di rinunciare ad una parte fondamentale, terrribilmente importante di sè, sacrificandola, per non mutilare Lei... Forse anche questo è amore. Per concludere, vorrei come non mai, non le supposizioni fatte, ma la giusta e veritiera risposta sul significato di quella lacrima di Clarice... Anthony Hopkins voleva fortemente un Sequel sulle vicende di Hannibal, al punto di iniziare lui stesso a scriverne la sceneggiatura, dopo l'attuale ritorno alle origini, ci sarà mai l'evoluzione di Habbibal?
Assolutamente: tra i finali alternativi, presenti nel ricco disco degli Extra, avrei scelto come finale Ufficiale, la versione, dove riesce a sfuggire, senza mutilarsi.
Opinione di Christian su HANNIBAL (2 DVD) , 29/01/2008
Voto: 
Un film imperdibile per gli amanti del genere. 3 ore di extra? Assolutamente eccezionale!
Opinione di Alfonso su HANNIBAL (2 DVD) , 29/01/2008
Voto: 
stupendo film,sempre magnifico Antony Hopkins e al pari della Foster,Juliette Moore.Degno prosequio de "Il silenzio degli innocenti"
Opinione di gianni , 29/01/2008
Voto: 
E' uno dei film più belli di quest'anno. Sono eccellenti sia la regia che l'interpretazione degli attori. Un film da non perdere.
Opinione di Andrea , 29/01/2008
Voto: 
Il trucco è nel dimenticarsi del libro,del precedente/i film,se ci riuscite...
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