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MILLION DOLLAR BABY |
Film DVD |
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Nel corso di una vita passata sul ring, Frankie Dunn è stato allenatore e manager di alcuni pugili straordinari. La cosa più importante che insegna ai suoi pugili è la stessa che governa la sua vita: prima di tutto, proteggere se stessi. In seguito alla dolorosa rottura con sua figlia, Frankie ha sempre evitato di affezionarsi troppo a qualcuno. Il suo unico amico è Scrap, un ex-pugile che manda avanti la palestra e sa che sotto quella scorza ruvida c'è un uomo che va a messa quasi tutti i giorni da 23 anni, cercando un perdono che in qualche modo continua a sfuggirgli. Finché Maggie Fitzgerald non entra nella sua palestra. Maggie non ha mai avuto molto dalla vita, ma ha una cosa che pochi hanno: sa quello che vuole, ed è pronta a fare di tutto pur di ottenerlo. Tra mille difficoltà è sempre andata avanti con la forza del suo talento, della sua incrollabile determinazione e della sua straordinaria forza di volontà. Ma quello che più desidera è trovare qualcuno che creda in lei. L'ultima cosa di cui Frankie ha bisogno è quel tipo di responsabilità - e soprattutto i rischi che comporta. Lo dice a Maggie, e a brutto muso: è troppo vecchio per allenare, e comunque non allena ragazze. Ma chi non ha scelta non si arrende di fronte a un no: Maggie non vuole o non può rinunciare, e si sfinisce tutti i giorni in palestra, incoraggiata solo da Scrap. Alla fine, conquistato dalla sua grande determinazione, Frankie accetterà di allenarla. Incoraggiandosi o esasperandosi a vicenda, in un'altalena di alti e bassi, i due finiranno per scoprire un'affinità che trascende il dolore e le perdite del passato, e troveranno l'uno nell'altro il senso della famiglia che avevano perso. Quello che non sanno è che li aspetta una battaglia che esigerà da entrambi più coraggio di quanto ne abbiano mai avuto.
Per tenere insieme 75 dollari non serve neppure il classico elastico color caucciù con il quale molti americani sono soliti avvolgere i propri soldi, arrotolandoli, dopo averli sistemati per diverso taglio in ordine decrescente. E con soli 75 dollari in tasca è iniziata l'avventura di Hilary Swank a Los Angeles. Duro e straordinario, sono gli aggettivi con cui la stessa attrice definisce quel periodo della sua vita. "Non sono triste, è stato fantastico, un'avventura". Pausa. "Perché mia madre credeva in me". È indicativamente quell'esperienza, di cui parla comunque poco, a forgiare il carattere della Hilary attrice, che sembra affrontare a tutt'oggi la vita e il set con la stessa grinta che necessitava allora per emergere. Non è il classico American Dream il suo, poiché il lieto epilogo, che vede il trionfo della tenacia e della perseveranza, passa da una storia diversa. "Sono andata a Los Angeles quando avevo 15 anni. Volevo fare l'attrice. Mi ha accompagnato mia madre. Oltre ai 75 dollari avevamo una station wagon, che per un po' è stata anche la nostra casa, ci abbiamo dormito per un periodo, non avevamo soldi". E se Hilary entra ora nell'Olimpo della cinematografia mondiale allo stesso livello delle colleghe Fonda e Taylor, molto probabilmente lo deve all'altrettanto caparbia madre. Oggi Hilary ha quasi 32 anni, due Oscar all'attivo e una carriera che si profila esaltante sotto tutti gli aspetti, per lei che ha dato dimostrazioni assai palesi della sua adattabilità alle diverse parti che le sono state affidate, entrando nei diversi ruoli quasi come fossero stati scritti soltanto per lei. Fortissimo il senso della sua seconda statuetta, che a suo dire rappresenta un onore incredibile, tant'è che non lesina durante la stessa cerimonia di premiazione di tributare il suo profondo rispetto per l'Academy e non nasconde lo stupore per "essere diventata un'attrice che lavora come le grandi di Hollywood". Hilary vince grazie a un'interpretazione in cui sembra voler rendere alla vita tutti quei pugni che materialmente non ha mai potuto dare per emergere, e trova in Eastwood il mentore capace di dare una direzione alla sua rabbia quasi adolescenziale. Paragonare il passato della Swank a una parte di scene viste nel film potrebbe sembrare una forzatura, ma se la povertà assaporata nel suo passato e la gioia di poter realizzare il proprio sogno potessero trasformarsi in pellicola, sarebbero sicuramente prese da Million Dottar Baby. C'è una Hilary sorridente, commossa, fanciullescamente incredula sul palco, una toccante e dirompente sullo schermo e poi, ancora, una Hilary le-starda, gentile e grintosa sul set della vita: è in questi contrasti apparenti che occorre indagare per carpire il segreto dell'innata capacità di affascinare e convincere tutti di cui questa giovane attrice è dotata. Difficile dire quale direzione prenderà la maturazione artistica della pluri-premiata Hilary. Attualmente lavora sul set di The Black Dahlia, ma ormai il problema pet lei è quello di scegliere cosa fare e con quanta intensità far emergere quella che sembra essere la sua vera essenza: quella sete di rivincita mai doma e forse quasi addirittura alimentata a forza di interpretazioni sublimi in grado di lasciare quel retrogusto dal forte sapore come la sua ultima esaltante interpretazione. Certo è che non sarà semplice. | | Attori: | Hilary Swank, Morgan Freeman, Clint Eastwood | | Registi: | Clint Eastwood | | Casa Distribuzione: | 01 | | Sottotitoli: | Inglese | | Lingua Doppiaggio: | Italiano, Inglese | | Produzione italiana: | No | | Durata: | 137 | | Anno Produzione: | 2004 | | Vietato ai minori: | No | | Formato Video: | 2.35:1 ANAMORFICO 16/9 | | Formato Audio: | DOLBY DIGITAL 5.1 | | Area DVD: | 2 | | Colore/Bianco e Nero: | Colori | | DVD nella confezione: | 1 | | Comprende: | Speciale "Nata per combattere" I produttori Intervista a Clint Eastwood, Morgan Freeman e Hilary Swank Trailer Spot Everlast Sottotitoli in italiano per non udenti |
Opinione di Paolo su MILLION DOLLAR BABY , 13/10/2008
Voto: 
Un vero capolavoro.
Una meditazione molto seria sull'eutanasia, sugli obiettivi di vita, sul rapporto atleta-allenatore, sulle differenze tra giovane sognatore e anziano disilluso.
Una favola moderna.
Opinione di Fabio su MILLION DOLLAR BABY , 29/01/2008
Voto: 
Capolavoro
Opinione di Jacopo su MILLION DOLLAR BABY , 29/01/2008
Voto: 
Gran bel film con dei grandissimi attori. Clint Eastwood ancora una volta, conferma di essere uno dei migliori registi in circolazione.
Opinione di Silvia , 29/01/2008
Voto: 
Sarò breve: stupendo.
Da vedere e possedere assolutamente!!!
Opinione di Monica , 25/01/2010
Voto: 
Un film dalla forza umana inegualiabile. Un regista impareggiabile. Un film da avere nella propria collezione.
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