LA 25a ORA |
Film DVD |
clicca per ingrandire la foto
|
|
|
|||||||
|
|
|||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
LA 25a ORA - Scheda del film
LA 25a ORA - L'opinione dei nostri visitatoriOpinione di mattia su LA 25a ORA , 09/08/2009 Voto: ![]() Lo skyline di New York si staglia luminoso contro il cupo cielo notturno. Una musica triste e bellissima, simile ad un lento ed accorato canto funebre per le ferite della “città che non dorme mai”, riecheggia per le strade, irrealisticamente deserte, e intorno a due spettrali fasci di luce che, da basso di Ground Zero (un vuoto enorme e doloroso, ferita aperta nel cuore dell'America), puntano in alto, fino a perdersi nell’immensa volta oscura che sovrasta ogni cosa… Il film di Spike Lee, senza alcun tipo di retorica, dai toni forti e struggenti e con un inizio indimenticabile, è un poetico omaggio, appassionato e rabbioso alla sua New York: metropoli splendida e vibrante, brulicante di vita ma anche piena di contrasti; lacerata da quell’immensa voragine di macerie che le ha distrutto cuore ed anima, e che fa da emblematico sfondo alle silenziose e solitarie passeggiate del magnifico Edward Norton/Monty Brogan nel cui sguardo malinconico e carico di amarezza si riflettono rabbia, rimorso e disperazione. Spacciatore spietato e gentile, Monty ha ormai solo 24 ore da trascorrere da uomo libero, prima di essere rinchiuso in carcere per 7 anni. Ventiquattr’ore (a cui si mescolano i flashback di alcuni dei momenti più significativi del suo passato) per un arrivederci che ha però il sapore di un addio alla sua città, ai suoi amici, al suo cane, al padre, all’affascinante, amatissima Naturelle e ad una vita che, forse, non gli sarà mai più restituita. I personaggi trascorrono così la loro giornata, cercando di ignorare il dolore che c'è nell'aria, passeggiando col cane, inseguendo lolite diciassettenni, trangugiando alcool. Nel frattempo la splendida sequenza del protagonista davanti allo specchio di un bar, dove i nervi sembrano cedere ad un grande sfogo, dove tutto ciò che è dentro deve uscire: sentimenti che sembrano essere stati trattenuti a lungo scoppiano contro tutto ciò che c’è di “marcio” nella sua città, per poi ammettere che la vera causa di ciò che lo affligge è semplicemente se stesso. Un film sull’attesa dell’ora che non esiste, la 25^, quella più desiderata e , nel contempo, temuta. L’ora del sogno, dell’evasione, in cui è possibile immaginare un epilogo diverso, una vita nuova e felice, troppo felice e perfetta per essere vera: l’ora in cui si fa più forte la tentazione di fuggire o di farla finita. Ed ecco la panoramica di un altro domani, dipinta da un padre che ama e capisce, una vita che si può ancora tentare voltando verso il deserto, lontano dal carcere: una famiglia a cui raccontare un giorno quanto sia mancato poco affinché tutto ciò non fosse mai accaduto… Ma questo “poco” in realtà non è una strada su cui svoltare, ultimo gesto di ribellione verso la società che lo vuole in catene: purtroppo si tratta di troppe scelte di vita sbagliate, un’esistenza sostanzialmente eccessiva. Monty sceglie così il carcere perché sa di aver sbagliato e di dover pagare senza assoluzioni e senza scuse. Silenziosamente e con la morte nel cuore dice addio al mondo e a tutto ciò che ha conosciuto e amato, in quell’ultima lunghissima ora: quella della redenzione. Opinione di Paolo su LA 25a ORA , 29/01/2008 Voto: ![]() Personalmente mi chiedo come certa gente faccia a scoprire Spike Lee solo ora... Il film e' un capolavoro forse il miglior lavoro del regista newyorkese.La parte incredibile del film (che e' prerogativa di tutti i film di Spike Lee) e' come la citta' di New York sembri a portata di mano durante la durata del film.Chi ha vissuto o vive nella Grande Mela capira'...IMPERDIBILE Opinione di marco stefano su LA 25a ORA , 29/01/2008 Voto: ![]() un autentico capolavoro! Il miglior film realizzato negli ultimi dieci anni. La scena dello specchio e' fantastica, un film nel film! Norton e' davvero bravo nella parte... da vedere e rivedere assolutamente! Opinione di Matteo , 29/01/2008 Voto: ![]() povero Francesco, è proprio vero, non hai visto il film. Un'opera splendida, perfetto sotto tutti i punti di vista. Ti lascia qualcosa per sempre ed è girato in maniera magnifica. Francesco, fammi sapere come è stato "barzellette" invece. Quello è il tuo target. Opinione di Liliana , 29/01/2008 Voto: ![]() Un film splendido che lascia il segno... Il film è permeato dall'inzio alla fine di veri sentimenti ed emozioni; non è cruento, anche se tratta un tema delicatissimo come purtroppo è il mondo della droga. Un'interpretazione da Oscar per il grande Norton, ormai considerato da molti l'erede di De Niro. Eccellente!
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||