DVD Volver, Film di Pedro Almodóvar 2006, Trama e Cast - Dvd.it
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VOLVER

VOLVER

?Volver? è un incontro tra ?Il romanzo di Mildred? (Michael Curtiz) e ?Arsenico e vecchi merletti? (FrankCapra), in combinazione con il naturalismo surrealista del quarto film di Pedro...... leggi la trama completa

Voto medio 4
Voto medio 4 su 5
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?Volver? è un incontro tra ?Il romanzo di Mildred? (Michael Curtiz) e ?Arsenico e vecchi merletti? (FrankCapra), in combinazione con il naturalismo surrealista del quarto film di Pedro Almodovar, ?Che ho fatto io per meritare questo??, cioè Madrid e i quartieri effervescenti della classe lavoratrice, dove gli immigrati delle varie province spagnole condividono sogni, vita e fortuna con una moltitudine di etnie e razze diverse. Nel cuore di questo tessuto sociale, tre generazioni di donne sopravvivono al vento, al fuoco e persino alla morte, grazie alla bontà, al coraggio e ad una vitalità infinita.
Attori:Penelope Cruz, Carmen Maura, Lola Duenas, Blanca Portillo, Yohana Cobo, Chus Lampreave, Antonio De La Torre
Registi:Pedro Almodóvar
Casa Distribuzione:WARNER
Sottotitoli:
Lingua Doppiaggio:Italiano, Spagnolo
Produzione italiana:No
Durata:116
Anno Produzione:2006
Vietato ai minori:14
Formato Video:16:9 2,35:1
Formato Audio:Italiano Dolby Digital 5.1; Spagnolo Dolby Surround
Area DVD:2
Colore/Bianco e Nero:Colori
DVD nella confezione:1
Comprende: Cast e tecnici, Galleria fotografica, La produzione, Menù interattivi, Trailer cinematografico, Sottotitoli per non udenti in italiano.
VOLVER - Recensioni
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eleonora
15/06/2010
Voto 5 5 su 5

Il film è un affresco di femminilità e fantasia. Almodovar celebra la sua musa e il Bellissimo!!Nell'universo di "Volver" gli uomini sono banditi, solo comparse fugaci, figure evocate dal ricordo. Dopo il cupo e maschile "La mala education" il regista madrileno ritrova la leggerezza, grazie ad un gruppo di meravigliose attrici, ad una storia personale, ma non autobiografica, dove l'unico fantasma realmente presente è quello della madre del regista. "Sono stati i miei ricordi personalissimi ad ispirarmi questo film - ha confessato Almodovar - i primi otto anni della mia vita che ho vissuto a La Mancha, dove il cortile diventava il mio mondo, tutto al femminile, che mi permetteva di vedere la vita dal vivo. Guardavo la vita di mia madre, delle mie sorelle. Era un grande spettacolo. E la vicina di casa era un elemento essenziale in questa piccola organizzazione". Il film ruota attorno a tre donne dalla vita complessa: Raimunda, sposata con un operaio disoccupato e con una figlia adolescente; sua sorella Sole, timida e paurosa che si guadagna da vivere con un negozio di parrucchiere abusivo e la loro madre, Irene, presumibilmente morta in un incendio insieme al marito. Ma importante è anche la figura di Augustine, la vicina di casa delle ragazze che nella primissima scena è intenta a sistemare la sua tomba, in un cimitero spazzato da un vento fortissimo e incessante, dove moltitudini di donne cercano di sistemare i fiori e pulire le lapidi. Una scena che pare surreale e invece è realistica, una visione spiazzante della morte, vissuta con naturalezza e serenità. Fin da questa scena si evidenziano i due elementi caratterizzanti dell'intero film: la morte e la visione femminile della vita che contiene l'origine di tutte le cose, il luogo in cui tutto comincia e a cui tutto ritorna.E' straordinario il modo in cui Almodovar è riuscito, partendo da ricordi personali, ad arrivare a raccontare temi universali, che riescono a toccare le corde più profonde di ognuno di noi. I tagli delle scene, la scelte delle inquadrature, la costruzione dello spazio denotano una capacità registica rara: è talmente bravo che riesce ad emozionare anche solo mostrando la Cruz che lava i piatti. Le sue immagini, sono talmente eloquenti che non hanno mai bisogno di una voce fuori campo per spiegare situazioni o personaggi. Anche la direzione delle attrici è mirabile, mai la Cruz è stata così intensa, il suo personaggio è un omaggio alle nostre attrici più brave

Gabriele
26/02/2010
Voto 4 4 su 5

Uno dei migliori film di Almodovar. Qui c'è tutto del grande regista spagnolo: colore, femminilità, coralità. Una Penelope Cruz superlativa che incarna le divine del cinema Italiano. La storia è quella di una ricerca, di un viaggio sia reale che metaforico. Da non perdere assolutamente

Silvia
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

Un film molto femminile. Il trionfo della vera femminilità in tutti i suoi aspetti, da quelli più oscuri a quelli più fragili a quelli più furbi e battaglieri. Stupendi i paesaggi della Mancha. La storia è sicuramente un pò surreale ma i sentimenti che tira in ballo sono autentici.