DVD Incantesimo Napoletano, Film di Paolo Genovese 2002, Trama e Cast - Dvd.it
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INCANTESIMO NAPOLETANO

Versione: Film DVD
INCANTESIMO NAPOLETANO

***Vengono dalla pubblicità Paolo Genovese e Luca Miniero, i due registi di Incantesimo napoletano, eppure questa loro provenienza professionale non sembra lasciare grandi tracce nel loro...... leggi la trama completa

Voto medio 3
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Vengono dalla pubblicità Paolo Genovese e Luca Miniero, i due registi di Incantesimo napoletano, eppure questa loro provenienza professionale non sembra lasciare grandi tracce nel loro primo lungometraggio. L?idea del film è semplice e di quelle che solo a raccontarle suscitano l?ilarità, anche se lo spirito è più vicino alle forme narrative di una vecchia barzelletta, che non al cinema. C?è una bambina, figlia di un pescatore e di una casalinga napoletana, che, sin dai primi vagiti, parla in milanese. Ma non basta. Pensa e agisce come una milanese. Ce ne sarebbe, come spunto, per giocare sul solito luogo comune pseudo-razzista, innescandoci sopra una storia, che è fatta di emozioni, conflitti, traiettorie e percorsi morali da compiere. Invece il film è tutto qui, rinchiuso - questo sì quasi come fosse uno spot - nelle mura altissime dell?idea iniziale. E se pensavate che con gli ultimi film di Vincenzo Salemme si era toccato il fondo della narrazione cinematografica, beh, dovrete ricredervi! C?è ben altro. E spiace vedere martirizzati da una così povera messa in scena due attori come Marina Confalone e Gianni Ferreri, utilizzati come pure macchiette all?interno di un involucro assolutamente incapace di produrre emozioni, risate, divertimento, piacere. Il film è tutto in una metafora che dovrebbe far ridere e riflettere (ah! la metafora sul razzismo anche dei meridionali! la critica dei luoghi comuni!...) e che invece lascia attoniti e perplessi. Come speso capita, a fronte di un film di non certo eccelse qualità, ci ritroviamo invece un DVD di buona fattura che contiene degli extra ricchi e variegati, dal backstage alle interviste con i tre produttori, dal trailer alle schede sul cast, più un cortometraggio ed un utile glossario, valido soprattutto per chi non è avvezzo agli usi e consumi della ?città del Vesuvio?.
Attori:Gianni Ferreri, Marina Confalone, Clelia Bernacchi
Registi:Paolo Genovese
Casa Distribuzione:MEDUSA VIDEO
Sottotitoli:
Lingua Doppiaggio:Italiano
Produzione italiana:No
Durata:90
Anno Produzione:2002
Vietato ai minori:No
Formato Video:16:9
Formato Audio:DOLBY DIGITAL 2.0
Area DVD:2
Colore/Bianco e Nero:Colori
DVD nella confezione:1
Comprende:TRAILER, BACKSTAGE, INTERVISTE AI PRODUTTORI, CORTOMETRAGGIO "PICCOLE COSE DI VALORE NON QUANTIFICABILE", NOTE BIOGRAFICHE DI REGISTI E ATTORI.
INCANTESIMO NAPOLETANO - Recensioni
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michele
29/01/2008
Voto 3 3 su 5

Perchè la Medusa scrive sulla confezione che l'audio è un 5.1 mentre in realtà  è un 2.0? Il film è piacevole e divertente, con buoni extra,peccato per l'audio.

Bruno
29/01/2008
Voto 3 3 su 5

Sulla confezione è scritto Dolby 5.1, ma come scrive anche dvd.it è un 2.0 (mai che si sprecassero gli italiani..) Il film è piacevole e originale (per chi può capirlo), ma ci sono i sottotitoli che ci vengono in aiuto, napoletani o no.

ignazio
29/01/2008
Voto 4 4 su 5

La critica sembra eccessiva persino a me, che di solito non sono lieve nei miei interventi. Paragonare Incantesimo Napoletano ad un film-barzelletta è riduttivo. Il film è diretto bene, anche troppo per dei registi esordienti, e meglio ancora recitato. Non indulge mai in battute facili o in turpiloqui, si mantiene magnificamente sul filo sottile di una narrazione lieve, scarna, ma non per questo povera. Inoltre bisogna fare i conti con un budget non certo ricco che obbliga a ricreare gli anni Venti in pochi ambienti, ma questo semmai serve a concentrare ancora di più l'attenzione sulla splendida recitazione degli interpreti. Certamente il tema tocca le differenze tra milanesi e napoletani, e per estensione tra settentrionalie meridionali, ma non si ha mai l'impressione di vedere un film che parli di razzismo, semmai di accettazione del diverso quando il diverso è nella nostra stessa casa. In questo caso si tratta di diversità  culturale, ma la figliola dei coniugi napoletani invece che milanese poteva essere nera, omosessuale, musulmana, insomma diversa dai suoi genitori che impiegano vent'anni per accettarla come loro figlia. Non mi sembra una barzelletta, quelle lasciamole ai Vanzina, Incantesimo Napoletano è un film vero.